dudubags borse ed accessori in pelle Archives - TheChiliCool Fashion Blog Italia https://www.thechilicool.com Fashion Blogger italiane moda Italia Tue, 30 Sep 2025 13:41:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.0.17 Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo https://www.thechilicool.com/storie-di-foglie-sorrisi-e-porzioni-di-cielo/ https://www.thechilicool.com/storie-di-foglie-sorrisi-e-porzioni-di-cielo/#comments Thu, 18 May 2017 16:25:18 +0000 https://www.thechilicool.com/storie-di-foglie-sorrisi-e-porzioni-di-cielo Mani che si fanno largo tra le foglie, lentamente, nel tepore rassicurante di mezzogiorno. Mani che si fanno strada, in quella materia, quella consistenza, quel mondo fatto di sole, cielo, primavera e vento tra i capelli disposti, senza un ordine ben preciso, su una porzione di quel cielo e di quell’infinito proprio fuori dalla finestra.Continue reading

L'articolo Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Mani che si fanno largo tra le foglie, lentamente, nel tepore rassicurante di mezzogiorno. Mani che si fanno strada, in quella materia, quella consistenza, quel mondo fatto di sole, cielo, primavera e vento tra i capelli disposti, senza un ordine ben preciso, su una porzione di quel cielo e di quell’infinito proprio fuori dalla finestra. E la voglia di sporcarsele, quelle stesse mani, con quella terra e con qualcosa di più ingombrante come i sogni, leggeri come un pugno di zucchero a velo che puoi anche soffiarci su con tutto il fiato che hai nel cuore ma non volano via.
More e lamponi e una birra ghiacciata quando si fa sera e la luna scende sinuosa ad avvolgere l’abbraccio rassicurante del sole. L’aria torrida di un maggio spumeggiante, intrisa di sole e di prospettive da svolgere come gomitoli. Desideri e bisogni, in ordine sparso.

Pizzo nero che accompagni con garbo i nostri movimenti, sensuale e sofisticato nel suo essere semplice, senza bisogno di eccessi ed inutili orpelli. Una gonna che prende forma come il più rassicurante degli abbracci, apparentemente easy ma che easy non lo è perché porta con sè qualcosa di più. Perché nel suo cuore – e nella mia testa – è qualcosa di più. Un completo da sera, ad esempio. Di quelli con cui prendere l’aperitivo al bar il venerdì sera. Capello naturale. Un filo di trucco. Morbida al tatto. Femminile in maniera non scontata nel suo saper lasciar andar oltre l’immaginazione. Nera. Abbondante e senza maniche a costringere. Con un blazer dal taglio maschile, e con il tulle a raccontare ciò che ai più non è dato svelare, Senza dimenticare un velo di gloss sulle labbra. Perché noi siamo avanti, ed è bene che si sappia. Talmente avanti che siamo già al quarto caffè della giornata. Nell’attesa di rimetterci quell’abbraccio e di dormirci anche, se serve.

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

…Risvegli…
La sveglia suona sempre due volte e forse anche qualcuna in più. Stropicci gli occhi. Stiracchi le gambe in bilico tra il sonno ed un’alba a tratti incerta. Le lenzuola intrecciate e stropicciate. I segni del cuscino ancora sul viso. Piede destro giù dal letto. La luce inonda la stanza. Un caffè per me, ristretto. Due fette di pane con la marmellata di more. E qualcosa che sappia colorare questo mio mondo fatto di sole e allegria, e farlo risplendere al meglio, come Becky.

Becky è una nuova nata in casa Dudubags e fa parte della Collezione Oxford, un autentico tributo all’eccellenza del design made in Italy. Si, perchè Becky nasce dall’amore, quello di Dudubags, l’ azienda fondata da Enrica e Paolo Addario nel 1992, dalla lunga e consolidata tradizione di famiglia che coniuga dedizione ed esperienza.
Passione, conoscenza dei materiali e dei processi produttivi e continua ricerca sono le caratteristiche del lavoro alla base di Dudubags e dei suoi prodotti, riconosciuti tra i migliori nell’ambito della pelletteria.
Enrica e Paolo hanno mutuato dal padre Biagio il sapere artigiano, l’attenzione per i dettagli e la sensibilità estetica e hanno abbinato questi valori ai gusti e alle esigenze del mercato contemporaneo, scegliendo di produrre accessori in pelle di qualità come borse, portafogli, cartelle, portacarte e molti altri accessori di pelletteria in grado di coniugare sapientemente qualità e design innovativo, destinati sia al pubblico femminile che a quello maschile, perfetti per celebrare la grande passione e lo spirito creativo dei creatori che ne curano la creazione e la produzione, contraddistinguendosi per l’elevata qualità e unicità. La collezione Oxford, dal design italiano e dal gusto squisitamente bonton, si avvale dei migliori pellami.

Dudubags propone, oltre alla collezione Oxford, una vasta gamma di accessori dal design Made in Italy prodotta da sapienti artigiani, prodotti unici, accessori dallo stile dinamico ma estremamente raffinato, pratici e pensati per persone multitasking per necessità ma che scelgono di non rinunciare a stile e qualità, uomini e donne che amano la cura profusa nel realizzare i prodotti Dudubags, prodotti in cui linee semplici ma al tempo stesso di tendenza la fanno da padrone. Peculiarità dei materiali usati e cura dei dettagli hanno fatto sì che mi innamorassi al volo di Becky. Forme geometriche e design femminile per questa borsa in vera pelle di vitello bottolata, pratica e funzionale, anche grazie alla tracolla staccabile, una borsa pensata per una donna moderna e dinamica dallo stile casual. Che sia per l’ufficio o per una giornata di shopping, è perfetta per portare tutto l’essenziale con sè!

La lavorazione a mano artigianale ed i materiali di alta qualità rendono il prodotto indistruttibile, una borsa dalla qualità davvero eccellente, solida, indeformabile, capiente (dettaglio tutt’altro che trascurabile), disponibile anche nella variante colore nero, e con un appeal moderno che la rende perfetta per i miei look, da quelli più casual a quelli iper femminili.

Dudubags è disponibile anche online, con un e-commerce in cui non solo fare acquisti è semplice ed intuitivo ma potrete anche richiedere la confezione regalo, leggere le recensioni rilasciate dagli acquirenti e beneficiare della spedizione gratuita sugli acquisti.

E’ proprio il caso di dire… Dudubags..il mondo delle borse!

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

E allora. Il cielo azzurro. 
ventisette gradi.
E la certezza che con un cuore in grado di aprire le sue porte si possa andare ovunque – ma proprio ovunque – senza perdere mai del tutto la strada di casa.
Bagliori d’oro accendono la notte. Nulla fino a quando un fiore rosso trova posto lì dove ha ragione di essere, a cingere ciocche di capelli che scivolano sotto l’abbraccio silenzioso del vento. Nulla fino a quando ho penna e calamaio per mettere nero su bianco ricordi che ripassano dalla parte del cuore. Ed un pizzico di ironia per non prendersi troppo sul serio. Fino a quando senti il profumo dei fiori e non puoi fare a meno di sorprenderti ad annusarlo. Fino a quando porti quella magia con te celando lo sguardo dietro alla delicata poesia del nero. Che rumore fa, la consapevolezza. Per tutti i desideri che attendono solo di essere creduti, delicati come il volo di un angelo. Voli pindarici senza aerei, un pizzico di zenzero e un soffio di lavanda. Piccoli, discreti lampi di felicità proprio lì, fra pelle e cuore.

Porte che sbattono e portoni che si aprono. oasi di pace dove non ti aspetti. Sorprese che ti accarezzano l’anima. Vorrei affondare le mani nella sabbia, nel mare calmo e nell’allegria del colore. Hai mai pensato a quanto possa essere commovente la felicità, per ricordarmi che a volte – quando le cose sembrano immobili – vanno solo osservate da un’altra prospettiva? Fosse anche a testa in giù. Per tutti gli angoli che non sono semplici angoli, ma strade che chiedono solo il coraggio di uscire.

Non i tacchi, non un’impalpabile gonna di raso ad accompagnare i movimenti di un corpo che danza al ritmo di note sensuali, non una coppa di champagne. Seduzione che passa attraverso la mente, di chi seduce e di chi da questa seduzione rimane affascinato, seduzione che si veste di ironia e non si prende troppo sul serio, seduzione che mostra la propria femminilità senza ostentarla ma lasciandola intuire attraverso la leggerezza di un sorriso, consapevole frivolezza che prende vita attraverso i centimetri di stoffa di una tshirt o di una canotta che scopre quel tanto che basta per svelare, senza scoprire mai del tutto.

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

TOP&BLAZER PINKO

SKIRT GIORGIA&JOHNS

BAG DUDUBAGS

NECKLACE OTTAVIANI

SANDALS SIMONE CASTELLETTI

SUNGLASSES FENDI FOUND ON SMARTBUYGLASSES

Ph./Video MAX FIORINDO

L'articolo Storie di foglie, sorrisi e porzioni di cielo sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
https://www.thechilicool.com/storie-di-foglie-sorrisi-e-porzioni-di-cielo/feed/ 8
Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda https://www.thechilicool.com/storie-di-fotogrammi-jeans-e-titoli-di-coda/ https://www.thechilicool.com/storie-di-fotogrammi-jeans-e-titoli-di-coda/#comments Tue, 16 May 2017 23:29:35 +0000 https://www.thechilicool.com/storie-di-fotogrammi-jeans-e-titoli-di-coda Sto prenotando il pullman per il 3 Giugno con l’augurio di non perdere il treno delle 5e40. Sto ascoltando You’re in love with a psicho dei Kasabian. Sto scrivendo qualcosa che spero possiate leggere presto. Magari anche su carta. Sto bevendo spritz e mangiando pasta di kamut e anche sushi e la pizza con zucchine eContinue reading

L'articolo Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Sto prenotando il pullman per il 3 Giugno con l’augurio di non perdere il treno delle 5e40. Sto ascoltando You’re in love with a psicho dei Kasabian. Sto scrivendo qualcosa che spero possiate leggere presto. Magari anche su carta. Sto bevendo spritz e mangiando pasta di kamut e anche sushi e la pizza con zucchine e stracchino e le bacche di goji nello yogurt di riso la mattina. Sto dipingendo le unghie di rosa perché hanno bisogno di frivolezza – anche loro, come me. Sto aspettando che l’acqua nel bollitore sia calda per la mia tisana della buonanotte. Sto organizzando il viaggio a Marsiglia e quello a Barcellona e sognando già quando i piedi toccheranno terra a Palma de Maiorca.

Sto pensando a quanto lungimirante possa essere la forza di un desiderio, a quanto lontano ti possa portare a quanto felice ci si possa sentire sebbene i piedi e le gambe a fine giornata facciano male. Sto pensando di imparare a meditare perché voglio ientrare in contatto con un’altra dimensione fosse anche solo quella di un sogno, a ritagliarmi un momento che sia mio e di nessun’altro. Sto attendendo qualcosa di bello che nulla ha a che vedere con le mie aspettative ma con la capacità di sorprenderti di questa vita – si. Sto leggendo Non ti muovere e mi sta piacendo, ed è quasi strano per una come me che ferma non ci sa stare. Sto pensando all’estate, al sole che fa capolino tra le fronde dei rami, alla dolcezza di certe parole, al mojito in spiaggia quando si fa sera, al mio nuovo paio di sandali che adoro, al rosa e al nero, alla libertà che si impara anche quella – o forse soprattutto quella – alle foto che devo riordinare e a quelle che devo ancora scattare, quelle nella scatola rosa cipria sopra la libreria, a tutte le gonne ed i jeans che chiedono solo di uscire, da quell’armadio. Sto pensando. Nel frattempo, scorrono fotogrammi sui titoli di coda. Di rosa, e di nero. Gonne e jeans, femminile e maschile, pois e geometrie. Borse in pelle e mondi da portare con sè, come con Becky.

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Becky è una nuova nata in casa Dudubags e fa parte della Collezione Oxford, un autentico tributo all’eccellenza dell’artigianato dal design made in Italy, bella come solo l’eccellenza della tradizione sa essere. Si, perchè Becky nasce dall’amore, quello di Dudubags, leader nella pelletteria dal 1992 e produttore dei marchi DuDu, Antica Toscana, Nuvola Pelle e Novelty, per borse, portafogli, cartelle, portacarte e molti altri accessori di pelletteria in grado di coniugare sapientemente qualità e design innovativo, destinati sia al pubblico femminile che a quello maschile, perfetti per celebrare la grande passione e lo spirito creativo degli artigiani fiorentini che ne curano la creazione e la produzione, contraddistinguendosi per l’elevata qualità e unicità. La collezione Oxford, dal design interamente italiano e dal gusto squisitamente bonton, si avvale dei migliori pellami.

Dudubags propone, oltre alla collezione Oxford, una vasta gamma di accessori dal design Made in Italy prodotta da sapienti artigiani, prodotti unici, accessori dallo stile dinamico ma estremamente raffinato, pratici e pensati per  persone multitasking per necessità ma che scelgono di non rinunciare a stile e qualità, uomini e donne che amano la cura profusa nel realizzare i prodotti Dudubags, prodotti in cui linee semplici ma al tempo stesso di tendenza la fanno da padrone. Peculiarità dei materiali usati e cura dei dettagli hanno fatto sì che mi innamorassi al volo di Becky. Forme geometriche e design femminile per questa borsa in vera pelle di vitello bottolata, pratica e funzionale, anche grazie alla tracolla staccabile, una borsa pensata per una donna moderna e dinamica dallo stile casual. Che sia per l’ufficio o per una giornata di shopping, è perfetta per portare tutto l’essenziale con sè!

La lavorazione a mano artigianale ed i materiali di alta qualità rendono il prodotto indistruttibile, una borsa dalla qualità davvero eccellente, solida, indeformabile, capiente (dettaglio tutt’altro che trascurabile), disponibile anche nella variante colore nero, e con un appeal moderno che la rende perfetta per i miei look, da quelli più casual a quelli iper femminili. 

Dudubags è disponibile anche online, con un e-commerce in cui non solo fare acquisti è semplice ed intuitivo ma potrete anche richiedere la confezione regalo, leggere le recensioni rilasciate dagli acquirenti e beneficiare della spedizione gratuita sugli acquisti.

E’ proprio il caso di dire… una borsa…nel mio mondo!

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger

TOP & JACKET RISSKIO

JEANS GIORGIA&JOHNS

BAG DUDUBAGS

NECKLACE ATHENA GIOIELLI

SUNGLASSES FENDI FOUND ON SMARTBUYGLASSES

Ph. MAX FIORINDO

L'articolo Storie di fotogrammi, jeans e titoli di coda sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
https://www.thechilicool.com/storie-di-fotogrammi-jeans-e-titoli-di-coda/feed/ 12
Una tuta ed un giorno di giugno https://www.thechilicool.com/una-tuta-ed-un-giorno-di-giugno/ https://www.thechilicool.com/una-tuta-ed-un-giorno-di-giugno/#comments Tue, 28 Jun 2016 15:51:40 +0000 https://www.thechilicool.com/una-tuta-ed-un-giorno-di-giugno If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day couldContinue reading

L'articolo Una tuta ed un giorno di giugno sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day could be ‘that day’ you talk about for years. If you never ever ever ever ever quit. If you leap first, look later. If you believe there’s nothing, absolutely nothing you can’t do. You’re one of us. Just do it”.

Come quando un giorno di giugno mi hanno portato a bere un caffè senza dirmi il come e il perché. Poco dopo l’alba, rosa per l’occasione, naso all’insù dopo un altro temporale. Come quando dopo cena abbiamo deciso che la notte è più bella a piedi anche con la tuta e anche con il caldo e abbiamo camminato come se il destino potesse attendere ancora per un po’. Come quando abbiamo capito che i nostri occhi parlino di noi, delle nostre emozioni, del nostro sentire, del nostro volere più di quanto a noi è dato supporre. Un’occhiata improvvisa, occhi negli occhi per un fugace anelito d’infinito, lo sfiorarsi ripetutamente di anime nate per incontrarsi, quel gesto inconsapevole con cui si aprono nuove esistenze sono parole che non riusciamo o che non vogliamo dire che affidiamo ai nostri occhi. Con la stessa bellezza delle parole che vorremmo usare.

E che prendono forma ogni volta che temiamo di non potercela fare. E poi accade. Che decidi che vuoi, semplicemente, di più. Ambiziosa come sei con questa vita e con i tuoi desideri. E sposti più in alto l’asticella da superare e più in là il confine del tuo orizzonte. La frazione di secondo in cui il piede tocca l’asfalto. E il cuore accelera il suo battito. La convinzione di non potercela fare che lascia spazio alla certezza di poterci riuscire, con fatica e sorrisi che partono dal cuore. La mente che si scioglie e le gambe con lei: siamo cuore più che carne e ad ogni passo ce ne rendiamo conto. Incurante del tempo e dei capelli e del trucco e del resto del mondo. È fatica. E’ libertà, quella che ti inchioda ad un paesaggio che conosci ma che, come mai prima, guardi con occhi diversi. Nelle orecchie solo il rumore del silenzio. Senza una sola nota, senza alcun suono se non quello del tuo cuore che batte.E alla fine non importa del tempo, del caldo, dell’afa. Importa solo che stai correndo.
Canta, se ne hai voglia. danza passi che tu sola conosci. Nella tua mente e non solo. Guardati intorno che tutto è bellezza. Cambia tragitto, perché tutto ciò che l’ha preceduta altro non era se non chilometri senza un traguardo. Sfogati. Suda. Sii te stessa senza pensarci, ed è così che dovrebbe essere, sempre. Superati nell’idea che hai di te. E ti accorgerai che stai correndo, nel modo migliore in cui tu lo possa fare. Cuore e mente.
Con quella forza d’animo che ti tiene in bilico sui tacchi a spillo, quando alle tre di mattina l’unico desiderio è camminare a piedi nudi, lì, sull’asfalto. Datti un obiettivo, qualunque esso sia. E inizia a vivere. 

If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day could be ‘that day’ you talk about for years. If you never ever ever ever ever quit. If you leap first, look later. If you believe there’s nothing, absolutely nothing you can’t do. You’re one of us. Just do it”. Come quando un giorno di giugno mi hanno portato a bere un caffè senza dirmi il come e il perché. Poco dopo l’alba, rosa per l'occasione, naso all'insù dopo un altro temporale. Come quando dopo cena abbiamo deciso che la notte è più bella a piedi anche con la tuta e anche con il caldo e abbiamo camminato come se il destino potesse attendere ancora per un po’. Come quando abbiamo capito che i nostri occhi parlino di noi, delle nostre emozioni, del nostro sentire, del nostro volere più di quanto a noi è dato supporre. Un’occhiata improvvisa, occhi negli occhi per un fugace anelito d’infinito, lo sfiorarsi ripetutamente di anime nate per incontrarsi, quel gesto inconsapevole con cui si aprono nuove esistenze sono parole che non riusciamo o che non vogliamo dire che affidiamo ai nostri occhi. Con la stessa bellezza delle parole che vorremmo usare. E che prendono forma ogni volta che temiamo di non potercela fare. E poi accade. Che decidi che vuoi, semplicemente, di più. Ambiziosa come sei con questa vita e con i tuoi desideri. E sposti più in alto l’asticella da superare e più in là il confine del tuo orizzonte. La frazione di secondo in cui il piede tocca l’asfalto. E il cuore accelera il suo battito. La convinzione di non potercela fare che lascia spazio alla certezza di poterci riuscire, con fatica e sorrisi che partono dal cuore. La mente che si scioglie e le gambe con lei: siamo cuore più che carne e ad ogni passo ce ne rendiamo conto. Incurante del tempo e dei capelli e del trucco e del resto del mondo. È fatica. E’ libertà, quella che ti inchioda ad un paesaggio che conosci ma che, come mai prima, guardi con occhi diversi. Nelle orecchie solo il rumore del silenzio. Senza una sola nota, senza alcun suono se non quello del tuo cuore che batte.E alla fine non importa del tempo, del caldo, dell’afa. Importa solo che stai correndo. Canta, se ne hai voglia. danza passi che tu sola conosci. Nella tua mente e non solo. Guardati intorno che tutto è bellezza. Cambia tragitto, perché tutto ciò che l’ha preceduta altro non era se non chilometri senza un traguardo. Sfogati. Suda. Sii te stessa senza pensarci, ed è così che dovrebbe essere, sempre. Superati nell’idea che hai di te. E ti accorgerai che stai correndo, nel modo migliore in cui tu lo possa fare. Cuore e mente. Con quella forza d’animo che ti tiene in bilico sui tacchi a spillo, quando alle tre di mattina l’unico desiderio è camminare a piedi nudi, lì, sull’asfalto. Datti un obiettivo, qualunque esso sia. E inizia a vivere. 

If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day could be ‘that day’ you talk about for years. If you never ever ever ever ever quit. If you leap first, look later. If you believe there’s nothing, absolutely nothing you can’t do. You’re one of us. Just do it”. Come quando un giorno di giugno mi hanno portato a bere un caffè senza dirmi il come e il perché. Poco dopo l’alba, rosa per l'occasione, naso all'insù dopo un altro temporale. Come quando dopo cena abbiamo deciso che la notte è più bella a piedi anche con la tuta e anche con il caldo e abbiamo camminato come se il destino potesse attendere ancora per un po’. Come quando abbiamo capito che i nostri occhi parlino di noi, delle nostre emozioni, del nostro sentire, del nostro volere più di quanto a noi è dato supporre. Un’occhiata improvvisa, occhi negli occhi per un fugace anelito d’infinito, lo sfiorarsi ripetutamente di anime nate per incontrarsi, quel gesto inconsapevole con cui si aprono nuove esistenze sono parole che non riusciamo o che non vogliamo dire che affidiamo ai nostri occhi. Con la stessa bellezza delle parole che vorremmo usare. E che prendono forma ogni volta che temiamo di non potercela fare. E poi accade. Che decidi che vuoi, semplicemente, di più. Ambiziosa come sei con questa vita e con i tuoi desideri. E sposti più in alto l’asticella da superare e più in là il confine del tuo orizzonte. La frazione di secondo in cui il piede tocca l’asfalto. E il cuore accelera il suo battito. La convinzione di non potercela fare che lascia spazio alla certezza di poterci riuscire, con fatica e sorrisi che partono dal cuore. La mente che si scioglie e le gambe con lei: siamo cuore più che carne e ad ogni passo ce ne rendiamo conto. Incurante del tempo e dei capelli e del trucco e del resto del mondo. È fatica. E’ libertà, quella che ti inchioda ad un paesaggio che conosci ma che, come mai prima, guardi con occhi diversi. Nelle orecchie solo il rumore del silenzio. Senza una sola nota, senza alcun suono se non quello del tuo cuore che batte.E alla fine non importa del tempo, del caldo, dell’afa. Importa solo che stai correndo. Canta, se ne hai voglia. danza passi che tu sola conosci. Nella tua mente e non solo. Guardati intorno che tutto è bellezza. Cambia tragitto, perché tutto ciò che l’ha preceduta altro non era se non chilometri senza un traguardo. Sfogati. Suda. Sii te stessa senza pensarci, ed è così che dovrebbe essere, sempre. Superati nell’idea che hai di te. E ti accorgerai che stai correndo, nel modo migliore in cui tu lo possa fare. Cuore e mente. Con quella forza d’animo che ti tiene in bilico sui tacchi a spillo, quando alle tre di mattina l’unico desiderio è camminare a piedi nudi, lì, sull’asfalto. Datti un obiettivo, qualunque esso sia. E inizia a vivere. 

If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day could be ‘that day’ you talk about for years. If you never ever ever ever ever quit. If you leap first, look later. If you believe there’s nothing, absolutely nothing you can’t do. You’re one of us. Just do it”. Come quando un giorno di giugno mi hanno portato a bere un caffè senza dirmi il come e il perché. Poco dopo l’alba, rosa per l'occasione, naso all'insù dopo un altro temporale. Come quando dopo cena abbiamo deciso che la notte è più bella a piedi anche con la tuta e anche con il caldo e abbiamo camminato come se il destino potesse attendere ancora per un po’. Come quando abbiamo capito che i nostri occhi parlino di noi, delle nostre emozioni, del nostro sentire, del nostro volere più di quanto a noi è dato supporre. Un’occhiata improvvisa, occhi negli occhi per un fugace anelito d’infinito, lo sfiorarsi ripetutamente di anime nate per incontrarsi, quel gesto inconsapevole con cui si aprono nuove esistenze sono parole che non riusciamo o che non vogliamo dire che affidiamo ai nostri occhi. Con la stessa bellezza delle parole che vorremmo usare. E che prendono forma ogni volta che temiamo di non potercela fare. E poi accade. Che decidi che vuoi, semplicemente, di più. Ambiziosa come sei con questa vita e con i tuoi desideri. E sposti più in alto l’asticella da superare e più in là il confine del tuo orizzonte. La frazione di secondo in cui il piede tocca l’asfalto. E il cuore accelera il suo battito. La convinzione di non potercela fare che lascia spazio alla certezza di poterci riuscire, con fatica e sorrisi che partono dal cuore. La mente che si scioglie e le gambe con lei: siamo cuore più che carne e ad ogni passo ce ne rendiamo conto. Incurante del tempo e dei capelli e del trucco e del resto del mondo. È fatica. E’ libertà, quella che ti inchioda ad un paesaggio che conosci ma che, come mai prima, guardi con occhi diversi. Nelle orecchie solo il rumore del silenzio. Senza una sola nota, senza alcun suono se non quello del tuo cuore che batte.E alla fine non importa del tempo, del caldo, dell’afa. Importa solo che stai correndo. Canta, se ne hai voglia. danza passi che tu sola conosci. Nella tua mente e non solo. Guardati intorno che tutto è bellezza. Cambia tragitto, perché tutto ciò che l’ha preceduta altro non era se non chilometri senza un traguardo. Sfogati. Suda. Sii te stessa senza pensarci, ed è così che dovrebbe essere, sempre. Superati nell’idea che hai di te. E ti accorgerai che stai correndo, nel modo migliore in cui tu lo possa fare. Cuore e mente. Con quella forza d’animo che ti tiene in bilico sui tacchi a spillo, quando alle tre di mattina l’unico desiderio è camminare a piedi nudi, lì, sull’asfalto. Datti un obiettivo, qualunque esso sia. E inizia a vivere. 

If you do what you want, when you want. If you never question your crazy little voice. If you think getting thoroughly lost is the best way to find yourself. If you know you’re good, but can always be better. If you believe failure is a teacher. If you wake up thinking every day could be ‘that day’ you talk about for years. If you never ever ever ever ever quit. If you leap first, look later. If you believe there’s nothing, absolutely nothing you can’t do. You’re one of us. Just do it”. Come quando un giorno di giugno mi hanno portato a bere un caffè senza dirmi il come e il perché. Poco dopo l’alba, rosa per l'occasione, naso all'insù dopo un altro temporale. Come quando dopo cena abbiamo deciso che la notte è più bella a piedi anche con la tuta e anche con il caldo e abbiamo camminato come se il destino potesse attendere ancora per un po’. Come quando abbiamo capito che i nostri occhi parlino di noi, delle nostre emozioni, del nostro sentire, del nostro volere più di quanto a noi è dato supporre. Un’occhiata improvvisa, occhi negli occhi per un fugace anelito d’infinito, lo sfiorarsi ripetutamente di anime nate per incontrarsi, quel gesto inconsapevole con cui si aprono nuove esistenze sono parole che non riusciamo o che non vogliamo dire che affidiamo ai nostri occhi. Con la stessa bellezza delle parole che vorremmo usare. E che prendono forma ogni volta che temiamo di non potercela fare. E poi accade. Che decidi che vuoi, semplicemente, di più. Ambiziosa come sei con questa vita e con i tuoi desideri. E sposti più in alto l’asticella da superare e più in là il confine del tuo orizzonte. La frazione di secondo in cui il piede tocca l’asfalto. E il cuore accelera il suo battito. La convinzione di non potercela fare che lascia spazio alla certezza di poterci riuscire, con fatica e sorrisi che partono dal cuore. La mente che si scioglie e le gambe con lei: siamo cuore più che carne e ad ogni passo ce ne rendiamo conto. Incurante del tempo e dei capelli e del trucco e del resto del mondo. È fatica. E’ libertà, quella che ti inchioda ad un paesaggio che conosci ma che, come mai prima, guardi con occhi diversi. Nelle orecchie solo il rumore del silenzio. Senza una sola nota, senza alcun suono se non quello del tuo cuore che batte.E alla fine non importa del tempo, del caldo, dell’afa. Importa solo che stai correndo. Canta, se ne hai voglia. danza passi che tu sola conosci. Nella tua mente e non solo. Guardati intorno che tutto è bellezza. Cambia tragitto, perché tutto ciò che l’ha preceduta altro non era se non chilometri senza un traguardo. Sfogati. Suda. Sii te stessa senza pensarci, ed è così che dovrebbe essere, sempre. Superati nell’idea che hai di te. E ti accorgerai che stai correndo, nel modo migliore in cui tu lo possa fare. Cuore e mente. Con quella forza d’animo che ti tiene in bilico sui tacchi a spillo, quando alle tre di mattina l’unico desiderio è camminare a piedi nudi, lì, sull’asfalto. Datti un obiettivo, qualunque esso sia. E inizia a vivere. 

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

TUTAAERONAUTICAMILITARE_08

Una tuta ed un giorno di giugno, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, aeronautica militare

SUIT AERONAUTICA MILITARE

BAG DUDUBAGS

SHOES ASICS

L'articolo Una tuta ed un giorno di giugno sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
https://www.thechilicool.com/una-tuta-ed-un-giorno-di-giugno/feed/ 29
Only heart ed un portafoglio da donna. https://www.thechilicool.com/only-heart-ed-un-portafoglio-da-donna/ https://www.thechilicool.com/only-heart-ed-un-portafoglio-da-donna/#comments Fri, 19 Dec 2014 17:21:56 +0000 https://thechilicool.com/only-heart-ed-un-portafoglio-da-donna   E’ venerdì. E manca meno di una settimana alla vigilia.  Ed è il momento perfetto per fermarsi. E aspettare. Smettendola di correre. Fermandosi in un punto. Uno qualunque. Facendo silenzio. Allontanando le mani dalla tastiera, qualunque essa sia, e dal microcosmo che porta con sè.  Ed ascoltando. Il cuore. Noi donne, che potremmo quasiContinue reading

L'articolo Only heart ed un portafoglio da donna. sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

 

E’ venerdì.

E manca meno di una settimana alla vigilia. 

Ed è il momento perfetto per fermarsi. E aspettare. Smettendola di correre. Fermandosi in un punto. Uno qualunque. Facendo silenzio. Allontanando le mani dalla tastiera, qualunque essa sia, e dal microcosmo che porta con sè. 

Ed ascoltando. Il cuore. Noi donne, che potremmo quasi tenere un corso di laurea su come perdere la testa. Su come sia meraviglioso sentire quello stacco da tutto che ti trascina portando via pezzi di te attraverso una spettacolare tromba d’aria. E su come poi ti trovi la stessa testa tra le mani. E guardi. E pensi. Che il cuore è l’unica strada, sempre. 

Nel silenzio di certe albe che sono solo nostre. Nell’insensata ricerca di una perfezione troppo lontana dal qui e ora. Nel rincorrere affannosamente sogni che siano solo nostri, come un portafogli donna in pelle. Cucito su di noi, e sui nostri desideri. in questo dicembre atipico, tra le luci e la carta colorata.

Con l’odore della cannella nel thè all’arancia. Soffiando sullo zucchero a velo senza timore di sporcare il pavimento, provando ad uscire dagli schemi, a non scrivere “ti voglio bene” ma dicendolo. E cominciando a riscoprire noi stessi, a rincorrere la felicità, o almeno provandoci. Facendo ordine nell’armadio come nella vita, anche se nel caos trovo il mio ordine. Senza buoni propositi, perché la noia del fare ciò che si dice la lascio a chi ha trovato la giusta misura tra mente e emozione. 

For me, only heart.

E se tutto è rinchiuso in un cassetto, non ci resta che aprirlo. Ora e subito. A meno sei da Natale. Affondate la mente in un bicchiere di champagne. Strappate la carta dei regali e conservate i biglietti. Augurate tempo e calore alle persone che amate. Fatevi un regalo, dimenticando i buoni propositi. Per sempre, perché tutto ciò che serve è a portata di cuore. E di un portafoglio donna Dudu. 

It ‘s Friday.

And there is less than a week missing for Christmas.

And it is the perfect moment to stop. And wait. To stop running. Stopping at one point. Any one. Enjoying the silence. Removing the hands from the keyboard, whatever it is, and the microcosm that brings with it.

And listening. The heart. We, women, we could almost take a graduate course on how to lose the head. About how wonderful it is to hear that detachment from everything that drags you taking away pieces of yourself through a spectacular whirlwind. And how then you will find the same head in the hands. And you look. And think. That the heart is the only way, always.

In the silence of certain dawns that are just ours. In the crazy search of a perfection too far from here and now. In frantically chasing dreams that are our only as a woman leather wallet. Sewed on us, and on our desires. in this atypical December, between the lights and colored paper.

With the smell of cinnamon in tea with orange. Blowing on powdered sugar without fear of dirtying the floor, trying to break the mold, not writing “I love you” but just saying it. And beginning to rediscover ourselves, to chase happiness, or at least trying. Putting some order into the wardrobe as in life, even if I find my order in chaos. Without good intentions, because the boredom of doing what you say is for to those who have found the right balance between mind and emotion.

For me, only heart.

And if everything is locked up in a drawer, we just have to open it. Here and now. Six days before Christmas. Sinking the mind in a glass of champagne. Torning gifts’ paper and keeping the wishes. Wishing time and heat to the people you love. Treating yourself, forgetting the good intentions. Forever, because everything you need is close to the heart. And to a woman Dudu wallet.

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

DUDUBAGSPORTAFOGLIDONNA_14

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

DUDUBAGSPORTAFOGLIDONNA_AAS

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

Only heart ed un portafoglio da donna. , alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, dudubags portafogli in pelle

DUDUBAGSPORTAFOGLIDONNA_06

COAT ZAPS found on Yunique

BEANIE FURLA

WALLET DUDUBAGS

PANTS GIORGIA&JOHNS

SUNGLASSES INCREDIBLE GLASSES

SNEAKERS ASICS found on Sarenza

L'articolo Only heart ed un portafoglio da donna. sembra essere il primo su TheChiliCool Fashion Blog Italia.

]]>
https://www.thechilicool.com/only-heart-ed-un-portafoglio-da-donna/feed/ 79