Chili Lifestyle: come imparare ad ascoltare in tre semplici mosse
Sai ascoltare? Scopri come farlo in 3 semplici mosse!
Ti è mai capitato di trovarti in una conversazione e pensare solo ed esclusivamente a “vincere”?
Più spesso di quanto vogliamo, iniziamo a discutere con qualcuno senza ascoltare una parola di quello che ci viene detto. Pensiamo solo a come rispondere, a come zittire, a come dimostrare che abbiamo ragione. Ma se ci fermiamo ad ascoltare gli altri cosa succede?
Quanto può esserci utile il capire un punto di vista diverso dal nostro?
Ecco tre cose da fare per imparare a capire come ascoltare davvero gli altri e migliorare la nostra comunicazione.
Imparare ad ascoltare gli altri in 3 semplici mosse
Sentire ed ascoltare sono due azioni diverse. Dopo una giornata abbiamo sentito molte cose, ma ne abbiamo ascoltate poche. Quando sentiamo non prestiamo troppa attenzione, semplicemente captiamo la successione di suoni che si produce intorno a noi. Invece quando ascoltiamo, la nostra attenzione è rivolta ad un suono o ad un messaggio specifico, cioè esiste un’intenzionalità di fondo e i nostri sensi sono tutti focalizzati sull’informazione che stiamo ricevendo.
A volte capita di incontrare delle difficoltà nell’ascoltare l’altro e presto si passa dall’ascoltare al sentire, mentre si elabora una risposta per quando l’altro avrà finito di parlare, senza tentare di prestare attenzione a quello che dice. Il dialogo si blocca a causa di incontinenze verbali. Se tutti vogliamo parlare nello stesso momento, senza ascoltare le ragioni dell’altro, non ci sarà un dialogo vero e proprio, ma solamente monologhi che si sovrappongono.
La comunicazione è importante, lo sappiamo tutti, ma spesso viene posto l’accento sulla capacità di conversare attraverso l’utilizzo efficace della parola. Molto è stato scritto su come diventare buoni comunicatori e su come utilizzare la dialettica per esprimersi al meglio ma c’è una cosa che all’interno di una qualsiasi conversazione è più importante della parola stessa: l’ascolto.
Una conversazione, infatti, coinvolge sempre almeno due persone: una che attraverso le parole cerca di comunicare un messaggio e l’altra che, attraverso l’ascolto, lo recepisce.
Saper ascoltare, dunque, non è meno importante del saper parlare anzi è una vera e propria “arte” che si può imparare e migliorare con il tempo.
Ascoltare non significa semplicemente aspettare il proprio turno per parlare, né stare in silenzio e annuire. Significa piuttosto essere attivamente in ascolto dei bisogni dell’altra persona, cercare di entrare nel mondo dell’altro, anche se non lo condividiamo. È solo quando ascoltiamo davvero che possiamo identificare quello che non viene detto, come le paure o le vere preoccupazioni.
Come possiamo tentare di risolvere un qualunque conflitto se neghiamo le emozioni? Le nostre emozioni ci fanno muovere verso (o ci allontanano da) quello che è importante per noi. Tutti hanno emozioni, e rifiutarle implica perdere una parte vitale della relazione. Quando qualcuno sta con-dividendo le proprie emozioni, positive o negative che siano, è essenziale riconoscergliele, anche e soprattutto quando dal nostro punto di vista non hanno senso. Vi siete mai ritrovati a dire a qualcuno: «Non devi essere arrabbiato», oppure: «Non ha senso che tu pianga»? o addirittura il gettonatissimo «calmati».
Ha funzionato? Le emozioni non sono logiche, sono psicologiche, ovvero hanno senso per la mappa del-la persona. Non significa che vadano per forza seguite o fomentate, ma almeno vanno rispettate. Quando identifichiamo e riconosciamo un’emozione, per-mettiamo a una persona di scaricarsi. Allora si sente ascoltata e capita; allora le emozioni positive aumentano e quelle negative pian piano si dissipano.
Come possiamo mettere in pratica questi insegnamenti? Ecco qualche consiglio per allenarci:
Il 100%
Per essere dei buoni ascoltatori è necessario mettere a disposizione di chi ci parla tutta la nostra attenzione, lasciare fuori i problemi, rilassarci e trovare quella calma interiore che ci permette di ascoltare a cuore aperto e di accogliere interamente la vera essenza della persona che abbiamo di fronte.
Interpreta i segnali
E’ molto importante ascoltare anche ciò che l’altra comunica con l’atteggiamento, i movimenti del corpo, il tono di voce e lo sguardo. Non fermiamoci all’apparenza delle parole, perché è possibile che il nostro interlocutore non si riesca ad esprimere nella forma più corretta, magari è in preda alle emozioni anche lui/lei. La cosa importante è il senso delle sue parole, le sensazioni e le emozioni che la persona che abbiamo davanti sta provando e ci sta trasmettendo.
Non è una gara
Mentre siamo intenti ad ascoltare evitiamo di pensare già a come rispondere. Questa non è una gara a chi ha ragione, non si vince nulla ma si ha tutto da perdere se non si gestisce bene la conversazione, perché si rischiano fraintendimenti e questo porta a chiuderci. Non si ascolta per rispondere, si ascolta per aiutare, per comprendere, per imparare e per crescere insieme.
Ascoltare è qualcosa che si può imparare, giorno dopo giorno, che arricchisce interiormente noi stessi e che si vede esteriormente nelle nostre dimostrazioni e nei nostri comportamenti. E’ un gesto che dimostra maturità e sicurezza.
In fondo, quando si parla con qualcuno si mettono a contatto due anime di uguale valore e bellezza, non per combattere in una gara senza senso, ma per condividere, apprendere, donare e ricevere comprensione.
E tu come hai imparato ad ascoltare gli altri? Hai migliorato le tue capacità e le tue relazioni grazie a questo metodo (o grazie a un tuo personale esercizio)?
Raccontacelo, condividi la tua storia e aiuta anche gli altri a migliorare loro stessi lasciando qui il tuo commento.
(credits: Lucia Giovannini)












Sometimes it is very difficult to start a conversation with a person who does not know how to listen, if the tone of voice is not appropriate can end in a discussion, we must learn to listen to others if we want to be heard.
Che bel post interessante perché non è così semplice ascoltare! Kiss
Nuovo post “Look MFW 17: una proposta versatile” ora su http://www.littlefairyfashion.com
Concordo, ascoltare è importantissimo 🙂 Bel post, Ale! Baci
Fashion and Cookies – fashion and beauty blog
ascoltare e’ un’ arte vera e propria.
È verissimo!!! Ottimi consigli!
http://www.glitterchampagne.com
sempre preziosi i tuoi consigli 🙂
baci
Mio Nonno, quando ero bambino, spesso mi diceva che abbiamo una bocca e due orecchie,… “per parlare meno ed ascoltare di più” … e posso dire che spesso ho fatto il contrario, … con il tempo ho imparato il significato intrinseco dell’insegnamento.
Ascoltare è un’abilità che genera apertura verso l’altro, trasparenza e voglia di capire. Il dialogo è il risultato del giusto equilibrio tra il saper ascoltare e il saper parlare.
Posso dire che mettere in pratica “l’ascolto” mi ha fatto sentire meglio, perché, se non riuscivo a capire tutto quello che la persona voleva dirmi, quello che forse non poteva dirmi con le sue parole, probabilmente perché non trovava le parole giuste, … riuscivo a capire attraverso lo sguardo ed i gesti.
“Parlare è un mezzo per esprimere se stessi agli altri, ascoltare è un mezzo per accogliere gli altri in se stessi.” Wen Tzu, testo classico taoista.
Bravissima
Salvo
Quanti dovrebbero imparare ad ascoltare
Bellissimo post tesoro mio
un bacione
Maggie Dallospedale Fashion diary – Fashion blog
Davvero interessante questo post!
Io di solito cerco di essere una buona ascoltatrice, anche perchè normalmente tento di fare il possibile per cercare di aiutare l’altra persona, quindi devo capire bene l’argomento, ma se mi capita il tipo ( o la tipa) logorroico che ti interrompe ogni volta che parli lì scatta la competizione e DEVO vincere! Più che altro per dargli una lezione!
Lo so non è un comportamento maturo, non serve a niente ecc, ecc, ma non ce la faccio proprio a trattenermi in questi casi! ^^
Baci!
S
https://s-fashion-avenue.blogspot.it