Il vestire e l’arte del layering: l’abito, consiglio n.2
Scegliere una palette di colori lineari
Chi di noi non ha un colore preferito? Le più romantiche ameranno ogni sfumatura del colore femminile per eccellenza, quel rosa elogio di una femminilità ricercata, quasi sussurrata, che non passa mai di moda. Le più rockettare prediligeranno invece sfumature più dark come l’immancabile nero o il più discreto blu.
Tutte però dobbiamo tenere a mente che in ogni stagione è bene scegliere i capi partendo da un insieme di colori base (nero, bianco, carne e grigio chiaro) a cui poi aggiungere via via tocchi di colore (arancio, viola o turchese) negli accessori.

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Scegliendo cardigan, gonne e giacche in colori neutri intercambiabili, potremo riservare le tonalità più forti per accessori come sciarpe e borse, oppure per t-shirts dal prezzo più abbordabile, da sovrapporre, come detto poc’anzi, con la tecnica del layering.
Non lasciate che in voi prevalga il desiderio di omologarvi e passare inosservate, un abito è anche un mezzo per raccontare qualcosa di noi e della nostra personalità quindi non facciamo sì che sia la moda a scegliere per noi, imponendo i propri diktat, ma troviamo uno stile che ci rispecchi per davvero a prescindere da trend e mode passeggere. Si tratta del consiglio forse più difficile per quanto riguarda il rapporto con la moda, ma è anche quello che più di tutti vi darà soddisfazione.
Non abbiate paura di indossare un capo che vi sta bene e vi dona solo perché non rientra fra i trend del momento: essi durano infatti quanto un battito d’ali e sarebbe un peccato rinunciare a stare bene con noi stesse solo per questo.

Righe, grigio e punti di partenza
L’arte del layering: l’abito
Consiglio n.1: pensare a strati
Consiglio n.2: scegliere una palette di colori lineari
Consiglio n.3: puntate sulle fibre naturali
Consiglio n.4: investire nel classico
Consiglio n.5: divertitevi con gli accessori








